Magic Partition Recovery

Programmi Blog Installazione nuovo OS: Cosa Fare se si Cancellano Partizioni  

East Imperial Soft

maggio 28, 2014

Installazione nuovo OS:
Cosa Fare se si Cancellano Partizioni  

La reinstallazione di Windows o la sperimentazione di sistemi alternativi possono causare la cancellazione di partizioni. Questo articolo fornisce informazioni su cosa fare se si trova in una situazione del genere in cui si perde una partizione con dati importanti.

“Ieri ho cancellato per sbaglio tutto quello che era presente sulla mia unità da 1,5 TB “, dice uno dei nostri clienti in una email inviata al nostro team di supporto. “Volevo provare Ubuntu sul mio computer portatile tramite un doppio avvio. Doveva essere installato in uno spazio vuoto sul mio disco. Beh, sembra che durante l’installazione qualcosa non sia andato come doveva. Ora ho Ubuntu, ma non ci sono due partizioni di Windows e, soprattutto, nessuno dei miei file. Aiuto!”

Il nostro team di supporto gestisce un sacco di queste situazioni. Le partizioni si perdono o vengono rimosse quando si installa una nuova versione di Windows, provando Linux o Ubuntu o sperimentando il dual boot. Dischi mancanti, dati non disponibili.

Se ti trovi in una situazione simile, fermati un secondo. Non fare nient’altro con il tuo sistema, altrimenti potrai distruggere tutti i dati che potrebbero ancora essere su quel disco. Il modo più semplice sarebbe di rimuovere fisicamente il disco, collegarlo ad un altro computer e eseguire uno strumento di recupero dati su di esso. Tuttavia, non tutti hanno un computer di riserva, e non tutti hanno familiarità con il montaggio dei dischi su un altro sistema.

Noi suggeriamo l’utilizzo di un’unità di ripristino di avvio. Bisogna spegnere il computer e avviarlo dal disco di ripristino se ne hai uno. Se non ce l’hai utilizza un altro computer per crearne uno.

Creazione di un supporto di avvio per il recupero dati

Qui non forniremo una guida dettagliata sulla creazione di un’unità flash avviabile con uno strumento di recupero dati. È possibile utilizzare uno dei tanti tutorial e uno dei tanti strumenti di preparazione flash che consentono di avviare Windows da un’unità flash USB. Basta fare una ricerca su google e troverai la guida che cerchi.

Con Windows Vista e Windows 7, è necessario copiare alcuni file nascosti e creare un’unità flash avviabile con uno strumento di terze parti (usa Rufus, East Imperial Soft, ma ci sono anche RMPrepUSB, UNetbootin, Universal USB Installer e Windows 7 strumento di download USB).

Se si utilizza Windows 8 o 8.1, è possibile utilizzare semplicemente lo strumento incorporato per la creazione di un’unità di ripristino USB. Lo strumento si chiama “Crea unità di ripristino”.

Installare un programma di recupero dati

È davvero importante avere uno strumento di recupero dati già installato in quella unità flash avviabile. Scarica Magic Partition Recovery e installalo sull’unità di recupero USB appena creata. Devi acquistare un codice di registrazione per utilizzare il prodotto.

Su un foglio di carta scrivi il percorso in cui è stato installato il progrmama di recupero dati. Apri quella cartella e scrivi il nome dell’applicazione (ad esempio “dpart.exe”). Questo è ciò che dovrai digitare nella riga di comando quando si avvia dal supporto di ripristino per avviare lo strumento di ripristino.

Scrivi anche la chiave di registrazione: ne avrai bisogno quando si esegue lo strumento di recupero dati da quella unità flash.

Recupero dei dati

Durante l’avvio dal disco di ripristino, verrà visualizzata una finestra con varie opzioni. Nota che nessuna delle opzioni di ripristino automatiche ti aiuterà a recuperare i tuoi dati. Basta fare clic sull’opzione “riga di comando”, e lancia il tool di recupero dati dalla riga di comando. Questo è dove utilizzerete tutte le informazioni che hai scritto su quel pezzo di carta.

Il resto è facile. Utilizza Magic Partition Recovery per eseguire la scansione del disco rigido, individuare i volumi eliminati e recuperare tutti i file.